“Lavorare in un contesto come il San Domenico significa entrare nella storia”
Le prime frequentazioni del rilievo su cui sorge il complesso di San Domenico risalgono addirittura al periodo etrusco, il che rende il delicato lavoro dell’archeologo ancora più essenziale per la conservazione delle prime tracce di insediamento a San Gimignano.
All’interno di un cantiere di restauro, la figura dell’Archeologo ricopre un ruolo centrale nello svolgimento delle operazioni e attività di assistenza, sorveglianza e monitoraggio dei lavori, al fine di conservare e valorizzare il bene storico trattato, lavorando perciò a stretto contatto con restauratori, architetti e tecnici.




