Dove c’erano confini, oggi nascono percorsi
La TRasformazione
Il progetto prevede la realizzazione, negli ambienti sotterranei, di un percorso multimediale con installazioni immersive temporanee. Si tratta di uno spazio polifunzionale pensato per ospitare, a rotazione, contenuti legati all’arte contemporanea, con il coinvolgimento di artisti di alto livello, ma anche iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico italiano e toscano, attraverso linguaggi digitali capaci di dialogare con l’identità e la memoria del luogo.
L’area esterna, denominata ex ora d’aria, sarà la sede naturale per ospitare eventi diversificati ed eterogenei, in grado di suscitare l’interesse dei visitatori.
Per lo svolgimento di eventi e iniziative culturali è previsto l’allestimento di un palco fisso, integrabile con una struttura modulare dotata di sedute, capace di accogliere fino a 800 persone.
AGRIFOOD, AGRIBAR
All’esperienza enogastronomica saranno dedicati un AgriFood e un AgriBar, concepiti come spazi di valorizzazione della cultura del cibo e della tradizione locale. L’offerta si fonda sulla genuinità e sulla stagionalità di prodotti a filiera corta, selezionati dal territorio. Il punto di ristoro, articolato in aree tematiche, racconterà il patrimonio enogastronomico del complesso di San Domenico e della città, in un contesto conviviale e contemporaneo. L’AgriBar risponde a esigenze più rapide, mentre un ristorante completerà il percorso con proposte di alta qualità.
ISOLE COMMERCIALI E BOTTEGHE
Al piano terra troveranno spazio isole commerciali e botteghe che offriranno una selezione variegata di prodotti artigianali di qualità, legati alle radici storiche del complesso e alle peculiarità del territorio. Gli ospiti potranno scoprire pelletteria, oreficeria artistica, oggettistica per la casa e la persona, abbigliamento ed eccellenze dell’artigianato e dell’enogastronomia locale.
La visita prosegue nella libreria, luogo di relax e consultazione, e nell’ex chiesa del convento, che ospiterà una suggestiva Farmacia e Spezieria con prodotti biologici ispirati alle antiche ricette monastiche.
La struttura ricettiva “esperienziale” offrirà un soggiorno immerso nella città e sarà rivolta a famiglie e giovani con una forte vocazione culturale. Collocata all’interno di percorsi artistici e monumentali, renderà accessibili agli ospiti alcuni spazi anche in orari dedicati. L’accoglienza avrà una capienza complessiva di 70 posti letto, suddivisi in 25 camere ricavate nelle ex celle del convento. Nella residenza d’epoca separata saranno realizzate 3 suite e 6 mini residenze. Gli ospiti potranno utilizzare il loggiato al primo piano per le colazioni e accedere in esclusiva al camminamento di ronda, godendo del panorama durante la chiusura alle visite. Gli arredi, ispirati alle antiche celle conventuali, restituiranno la dimensione spirituale e culturale del luogo.
RISTORANTE
All’esperienza enogastronomica saranno dedicati un AgriFood e un AgriBar, concepiti come spazi di valorizzazione della cultura del cibo e della tradizione locale. L’offerta si fonda sulla genuinità e sulla stagionalità di prodotti a filiera corta, selezionati dal territorio. Il punto di ristoro, articolato in aree tematiche, racconterà il patrimonio enogastronomico del complesso di San Domenico e della città, in un contesto conviviale e contemporaneo. L’AgriBar risponderà a esigenze più rapide, mentre un ristorante completerà il percorso con proposte di alta qualità.
Al secondo piano verrà allestito uno spazio convegni articolato in più ambienti, pensato per accogliere attività culturali e professionali di diversa natura. La varietà e la funzionalità degli spazi renderanno il complesso di San Domenico una destinazione ideale per meeting, convegni e conferenze, ma anche per presentazioni di prodotto, aree espositive ed eventi enogastronomici, inseriti in un contesto storico di grande valore identitario e architettonico.
DORMIRE NELLA STORIA
La struttura ricettiva “esperienziale” offrirà un soggiorno immerso nella città e sarà rivolta a famiglie e giovani con una forte vocazione culturale. Collocata all’interno di percorsi artistici e monumentali, renderà accessibili agli ospiti alcuni spazi anche in orari dedicati. L’accoglienza avrà una capienza complessiva di 70 posti letto, suddivisi in 25 camere ricavate nelle ex celle del convento. Nella residenza d’epoca separata saranno realizzate 3 suite e 6 mini residenze. Gli ospiti potranno utilizzare il loggiato al primo piano per le colazioni e accedere in esclusiva al camminamento di ronda, godendo del panorama durante la chiusura alle visite. Gli arredi, ispirati alle antiche celle conventuali, restituiranno la dimensione spirituale e culturale del luogo.